Edizioni di Cineforum - ETS - Collana Galleria

Alberione Ezio: Carta Pellicola, 2005
Arecco, Sergio: Anche il tempo sogna, 2004
Cattaneo, Francesco: Terrence Malick, 2006
Cremonini, Giorgio: Viaggio Attraverso l'impossibile, 2003
Marchelli, Massimo: Carta Pellicola, 2005
Olla, Gianni: Carta Pellicola, 2005
Poli, Chiara: Ammazzavampiri, 2003
Rancière, Jacques La favola cinematografica, 2006

Salvatore, Rosamaria: Carta Pellicola, 2005
Termenini, Antonio: Gus Van Sant, 2004

Edizioni di Cineforum - Collana Platea

Bocchi, Pier Maria: Asian Film Festival, 2003
Bocchi, Pier Maria: Taiwan Film Festival 2002, 2002
Boni, Stefano: Stephen Frears, 2005
Censi, Rinaldo: Kitano Beat Takeshi, 1998
Chiesi, Roberto: Lars da 1 a 10, 2003
Di Martino, Anna: Stonger Than Real, 2004
Fadda, Michele: Cose da un altro mondo, 2003
Fadda, Michele: Kitano Beat Takeshi, 1998
Fadda, Michele: Screwball & Romantic, 2002
Fadda, Michele: Specchio scuro (Lo), 2004
Frambrosi, Andrea: Cineforum 40, 2001
Loffreda, Pierpaolo: Totò. La maschera e il volto, 2003
Loffreda, Pierpaolo: Età dell'oro. Cinema Italiano 1960-1964 (L'), 2001
Loffreda, Pierpaolo: Età inquieta. Cinma Italiano 1965-1969 (L'). 2002
Loffreda, Pierpaolo: Otar Ioseliani, 2000
Martini, Emanuela: Accadde domani, 2005
Martini, Emanuela: Stoffa dei sogni (La), 2003
Masoni, Tullio: Imparare dal caso. I film di Silvio Soldini, 2001
Morsiani, Alberto: Lars da 1 a 10, 2003
Paulon, Flavia: Mocassini indiani (I), 1970
Piccardi, Adriano: Imparare dal caso. I film di Silvio Soldini, 2001
Quaglia, Massimo, Stephen Frears, 2005
Tagliacozzo, Andrea: Asian Film Festival 2, 2004
Tagliacazzo, Andrea: Asian Film Festival 3, 2005

Edizioni di Cineforum - Monografie Bergamo Film Meeting

Barisone, Luciano: Catherine Breillat, 1998
Bocchi, Pier Maria: Agustì Villaronga, 2005
Bocchi, Pier Maria: Guy Maddin, 2004
Bono, Francesco: Aki Kaurismaki, 1990
Della Casa, Stefano: Riccardo Freda, 1993
Fadda, Michele: What's Up, Tex? Il cinema di Tex Avery, 1998
Ferrario, Davide: Mrinal Sen, 1983
Fornara, Bruno: Aki Kaurismaki, 1990
Fornara, Bruno: Catherine Breillat, 1998
Fornara, Bruno: Frantisek Vlacil, 1991
Fornara, Bruno: Guy Maddin, 2004
Fornara, Bruno: Jan Svankmajer, 1997
Fornara, Bruno: Joao Botelho, 1996
Fornara, Bruno: Jon Jost, 1994
Fornara, Bruno: Olivier Assayas, 1995
Fornara, Bruno: Roy Andersson, 2003
Fornara, Bruno: Vadim Abdrashitov, 2000
Fornara, Bruno: Yanagimachi Mitsuo, 1999
Frambrosi, Andrea: Andrej Tarkovskij, 2004
Frambrosi, Andrea: Ieri, oggi, domani. 30 anni di Lab 80 Film, 2006
Gaglianone, Eugenia: Vadim Abdrashitov, 2000
Girola, Fiammetta: Roy Andersson, 2003
Girola, Fiammetta: Vadim Abdrashitov, 2000
Girola, Fiammetta: Yanagimachi Mitsuo, 1999
Invernici, Arturo: Ernst Lubitsch, 2005
Invernici, Arturo: George Simenon... mon petit cinéma, 2003
Liberti, Fabrizio : Stephen e Timothy Quay, 1999
Liberti, Fabrizio: What's Up, Tex? Il cinema di Tex Avery, 1998
Martini, Emanuela: A Gainsborough Picture, 1994
Martini, Emanuela: About Lindsay Anderson, 2004
Martini, Emanuela: Colpire al cuore. Bergamo nel cinema, 2002

Martini, Emanuela: Corman 1. Roger Corman, 1991
Martini, Emanuela: Corman 2. Il nuovo mondo di Roger Corman, 1992
Martini, Emanuela: David Lean. Colore e polvere, 2006
Martini, Emanuela: Ealing Studios, 1988
Martini, Emanuela: Edgar G. Ulmer, 1989
Martini, Emanuela: Franca Valeri. Una signora molto snob, 2000
Martini, Emanuela: George Simenon... mon petit cinéma, 2003
Martini, Emanuela: Gianni Amelio: le regole del gioco, 1999
Martini, Emanuela: Gregory La Cava/Musical Mgm, 1995
Martini, Emanuela: Hammer e dintorni, 1990
Martini, Emanuela: James Ivory, 1985
Martini, Emanuela: Mike Leigh/Laudner & Gilliat, 1993
Martini, Emanuela: Monty Python, 1989
Martini, Emanuela: Ombre che camminano. Shakespeare 1, 1997
Martini, Emanuela: Ombre che camminano. Shakespeare nel cinema, 1998
Martini, Emanuela: Peter Sellers, 1996
Martini, Emanuela: Powell & Pressburger, 1986
Martini, Emanuela: Riccardo Freda, 1993
Martini, Emanuela: Robert Siodmak. il re del noir, 2000
Martini, Emanuela: Thorold Dickinson, 1991
Martini, Emanuela: Scrittore in vendita. Graham Greene e il cinema (Uno), 2001

Novielli, Maria Roberta: Yanagimachi Mitsuo, 1999
Piccardi, Adriano: Shohei Imamura, 1987
Pilling, Jane: Stephen e Timothy Quay, 1999
Pitassio, Francesco: Jan Svankmajer, 1997
Signorelli, Angelo: Aki Kaurismaki, 1990
Signorelli, Angelo: Andrej Tarkovskij, 2004
Signorelli, Angelo: Béla Tarr, 2002
Signorelli, Angelo: Catherine Breillat, 1998
Signorelli, Angelo: Ernst Lubitsch, 2005
Signorelli, Angelo: Frantisek Vlacil, 1991
Signorelli, Angelo: George Simenon... mon petit cinéma, 2003
Signorelli, Angelo: Ieri, oggi, domani. 30 anni di Lab 80 Film, 2006
Signorelli, Angelo: Jacques Demy e un po' di Varda, 2001
Signorelli, Angelo: Jan Svankmajer, 1997
Signorelli, Angelo: Joao Botelho, 1996
Signorelli, Angelo: Jon Jost, 1994
Signorelli, Angelo: Olivier Assayas, 1995
Signorelli, Angelo: Shohei Imamura, 1987
Vecchi, Paolo: Béla Tarr, 2002
Vergerio, Flavio: Jacques Demy e un po' di Varda, 2001

Edizioni di Cineforum - Annuari del Cinema

Annuario del Cinema. Stagione 1993-94
a cura di Gualtiero De Marinis

Annuario del Cinema. Stagione 1994-95
a cura di Gualtiero De Marinis

Annuario del Cinema. Stagione 1995-96
a cura di Gualtiero De Marinis

Annuario del Cinema. Stagione 1996-97
a cura di Michele Fadda

Annuario del Cinema. Stagione 1997-98
a cura di Fiammetta Girola, Gualtiero De Marinis, Arturo Invernici, Matteo Zambetti

Annuario del Cinema. Stagione 1998-99
a cura di Fiammetta Girola, Gualtiero De Marinis, Arturo Invernici, Matteo Zambetti

Annuario del Cinema. Stagione 1999-2000
a cura di Fiammetta Girola, Gualtiero De Marinis, Arturo Invernici, Matteo Zambetti

Annuario del Cinema. Stagione 2000-01
a cura di Chiara Borroni, Gualtiero de Marinis, Paolo Formenti, Fiammetta Girola, Arturo Invernici, Matteo Zambetti

Annuario del Cinema. Stagione 2001-02
a cura di Gualtiero De Marinis, Paolo Formenti, Fiammetta Girola, Arturo Invernici

Annuario del Cinema. Stagione 2002-03
a cura di Chiara Borroni, Fiammetta Girola, Arturo Invernici, Matteo Zambetti

Annuario del Cinema. Stagione 2003-04
a cura di Chiara Borroni, Arturo Invernici, Daniela Vincenzi, Matteo Zambetti

Annuario del Cinema. Stagione 2004-05
a cura di Chiara Borroni, Arturo Invernici, Daniela Vincenzi, Matteo Zambetti


Edizioni di Cineforum - ETS
collana galleria

2006

LA FAVOLA CINEMATOGRAFICA
dI Jacques Rancière

«E un tale modo di comporre una favola tramite un'altra è tutt'altro che l'idea di un'epoca: si tratta piuttosto di un dato costitutivo del cinema come esperienza, come arte e come idea d'arte. Ma al contempo si tratta anche di un dato che pone il cinema in una continuità contraddittoria con l'insieme di un regime dell'arte. Creare un film con il corpo di un altro, è quel che, da Epstein ai giorni nostri, non hanno mai smesso di fare i tre personaggi che il cinema mette in gioco: i cineasti che "mettono in scena" delle sceneggiature alle quali talvolta non partecipano in alcun modo, gli spettatori il cui cinema è composto da ricordi sovrapposti, i critici e i cinefili che compongono un'opera di pure forme plastiche con il corpo di un fiction commerciale. Ed è anche quel che fanno gli autori delle due grandi summe che hanno voluto riassumere la potenza propria del cinema: i due volumi di Cinema di Deleuze, e gli otto episodi di Histoire(s) du Cinéma di Godard».

Jacques Rancière è professore di estetica e politica all'Università di Paris-VIII. Scrive sui Cahiers du cinéma e su Traffic. Tra i suoi ultimi libri pubblicati, Le destin des images (Ed. La Fabrique, 2003), Aux bords du politique (Ed. Folio Essais, 2004), Le maître ignorant (Ed. 10/18, 2004).

La fable cinématographique ha vinto il premio «Maurizio Grande» 2004 (Reggio Calabria)

Il primo capitolo può essere scaricato in formato pdf cliccando sull'immagine sottostante

Collana "Galleria" 7- pp. 253, € 15,00


TERRENCE MALICK - Mitografie della modernità
di Francesco Cattaneo

Terrence Malick è un regista misterioso per quanto riguarda la sua esistenza privata e professionale: leggendario per la sua inavvicinabilità, ma in realtà cinematograficamente molto più attivo di quanto la sua riservatezza possa lasciar credere. E' anche sceneggiatore, produttore, ma soprattutto è un autore, di quelli con la "A" maiuscola: la sua indipendenza dai dettami della Hollywood indistriale e commerciale è fuori discussione. Questo libro illustra le radici culturali, filosofice, cinematografiche che sostengono l'idea di cinema di questo artista.

Collana "Galleria" 6 - pp. 247, ill., 8 tav. fot. color. ISBN 88-467-1480-6 € 16,00

   

2005

CARTAPELLICOLA - Scrittori e scritture nel cinema di François Truffaut
di Ezio Alberione, Massimo Marchelli, Gianni Olla, Rosamaria Salvatore

Quattro critici cinematografici analizzano il rapporto con la scrittura di uno dei registi più incisivi dello scorso secolo. Non è solo nei film effettivamente tratti da opere letterarie che si traduce la passione di Truffaut per la letteratura, bensì esprime un sentimento onnipresente in tutta la sua opera. Il libro offre quindi un'analisi originale del regista seguendo un filo tematico coerente, a partire dalla scrittura del giovane critico Truffaut fino alla letteratura di cui i suoi film sono intrisi.

Collana "Galleria" 5- pp. 107, ill., 8 tav. fot. b/n. ISBN 88-467-1307-9 € 11,00

   

2004

ANCHE IL TEMPO SOGNA - Quando il cinema racconta la storia
di Sergio Arecco

Trenta film considerati esemplari del rapporto tra cinema e storia. Dai primi capolavori di Griffith (Nascita di una nazione9, Ejzenstein (Ottobre) e Chaplin (Il grande dittatore), il volume traccia un itinerario completo, dal cinema classico al cinema contemporaneo, passando per esperienze anche eccentriche come Hitler di Syberberg o heimat di reitz. L'autore studia le forme e le modalità di realizzazione dei primi kolossal, le loro dinamiche interne, il loro impatto sul pubblico e le loro possibili valenze propagandistiche.

Collana "Galleria" 4- pp. 213, ill., 8 tav. fot. b/n. ISBN 88-467-1082-7 € 13,00

   

GUS VAN SANT - L'indipendente che piacce a Hollywood
di Antonio Termenini

Gus Van Sant parla e racconta di sé, delle proprie radici culturali e cinematografiche, della nascita e degli sviluppi del proprio percorso autoriale, della stimolante varietà di fonti che sono alla base di ogni suo progetto: letterarie, musicali, pittoriche, autobiografiche. Dopo un decennio trascorso "lontano da Hollywood", realizzando film considerati l'antitesi del mainstream, come Drugstore cowboy o Belli e dannati, Van Sant sembra convertirsi alla logica delle major. Firma allora Will Huntig genio ribelle e il remake di Psycho. Quando l'inversione di cammino sembra avvenuta, ecco un nuovo salto mortale e la ripresa di un discorso personale all'insegna dell'indipendenza produttiva più radicale, testimoniata da Elephant.

Collana "Galleria" 3- pp. 163, ill., 8 tav. fot. b/n. ISBN 88-468-0908-X€ 13,00

   

2003

VIAGGIO ATTRAVERSO L'IMPOSSIBILE - il fantastico nel cinema
di Giorgio Cremonini

Una delle idee di partenza era il desiderio di capire perché, per parlaredella cosiddetta "realtà", ci affidiamo spesso alle metafore - allusioni ed elusioni al tempo stesso - e perché tutto sommato, queste ultime, ci colpiscono spesso più di una dichiarazione diretta. Lo stesso discorsovale per quello che, ancora una volta, potremmo chiamare un cinema realistic ovvero vale per tutto il cinema, come per ogni altro linguaggio, ma forse il fantastico offre un'occasione di verifica privilegiata: vedere l'impossibile ha in sé una valenza emotiva e stupefacente in cui le speranze e i timori possono configurarsi con una forza maggiore che in altri casi.

Collana "Galleria" 2- pp. 198, ill., 8 tav. fot. color. ISBN 88-467-0897-0 € 13,00

   

AMMAZZAVAMPIRI - La prima guida italiana al serial tv Buffy
di Chiara Poli

"Non sarà la fine del mondo..." E invece sì. Il mondo rischia di essere distrutto dalle forze del Male almeno un paio di volte in ogni stagione di Buffy. Se Star Trek ha rappresentato il crocevia multiculturale e multirazziale della tv, la Bocca dell'Inferno su cui è costruito il mondo di Buffy è il luogo di incontro-scontro fra razze e ideologie diverse. Joss Whedon ha creato il programma che sarebbe piaciuto a lui come spettatore: azione, commedia, grottesco, fuga dallarealtà, amore eterno, leggenda, siperstizione... L'unione di elementi fortemente contrastanti fra loro, che crea qualcosa di nuovo e diventa mito.

Collana "Galleria" 1- pp. 263, ISBN 88-467-0871-7€ 13,00

 

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