|
Edizioni di Cineforum - ETS - Collana Galleria Alberione
Ezio: Carta Pellicola, 2005 Edizioni di Cineforum - Collana Platea Bocchi,
Pier Maria: Asian Film Festival, 2003 Edizioni di Cineforum - Monografie Bergamo Film Meeting Barisone,
Luciano: Catherine Breillat, 1998 Edizioni di Cineforum - Annuari del Cinema Annuario
del Cinema. Stagione 1993-94 Annuario
del Cinema. Stagione 1994-95 Annuario
del Cinema. Stagione 1995-96 Annuario
del Cinema. Stagione 1996-97 Annuario
del Cinema. Stagione 1997-98 Annuario
del Cinema. Stagione 1998-99 Annuario
del Cinema. Stagione 1999-2000 Annuario
del Cinema. Stagione 2000-01 Annuario
del Cinema. Stagione 2001-02 Annuario
del Cinema. Stagione 2002-03 Annuario
del Cinema. Stagione 2003-04 Annuario
del Cinema. Stagione 2004-05 Edizioni
di Cineforum - ETS 2006
LA
FAVOLA CINEMATOGRAFICA «E un tale modo di comporre una favola tramite un'altra è tutt'altro che l'idea di un'epoca: si tratta piuttosto di un dato costitutivo del cinema come esperienza, come arte e come idea d'arte. Ma al contempo si tratta anche di un dato che pone il cinema in una continuità contraddittoria con l'insieme di un regime dell'arte. Creare un film con il corpo di un altro, è quel che, da Epstein ai giorni nostri, non hanno mai smesso di fare i tre personaggi che il cinema mette in gioco: i cineasti che "mettono in scena" delle sceneggiature alle quali talvolta non partecipano in alcun modo, gli spettatori il cui cinema è composto da ricordi sovrapposti, i critici e i cinefili che compongono un'opera di pure forme plastiche con il corpo di un fiction commerciale. Ed è anche quel che fanno gli autori delle due grandi summe che hanno voluto riassumere la potenza propria del cinema: i due volumi di Cinema di Deleuze, e gli otto episodi di Histoire(s) du Cinéma di Godard». Jacques Rancière è professore di estetica e politica all'Università di Paris-VIII. Scrive sui Cahiers du cinéma e su Traffic. Tra i suoi ultimi libri pubblicati, Le destin des images (Ed. La Fabrique, 2003), Aux bords du politique (Ed. Folio Essais, 2004), Le maître ignorant (Ed. 10/18, 2004). La fable cinématographique ha vinto il premio «Maurizio Grande» 2004 (Reggio Calabria) Il primo capitolo può essere scaricato in formato pdf cliccando sull'immagine sottostante Collana "Galleria" 7- pp. 253, € 15,00 TERRENCE
MALICK - Mitografie della modernità Terrence Malick è un regista misterioso per quanto riguarda la sua esistenza privata e professionale: leggendario per la sua inavvicinabilità, ma in realtà cinematograficamente molto più attivo di quanto la sua riservatezza possa lasciar credere. E' anche sceneggiatore, produttore, ma soprattutto è un autore, di quelli con la "A" maiuscola: la sua indipendenza dai dettami della Hollywood indistriale e commerciale è fuori discussione. Questo libro illustra le radici culturali, filosofice, cinematografiche che sostengono l'idea di cinema di questo artista. Collana "Galleria" 6 - pp. 247, ill., 8 tav. fot. color. ISBN 88-467-1480-6 € 16,00
2005 CARTAPELLICOLA
- Scrittori e scritture nel cinema di François Truffaut Quattro critici cinematografici analizzano il rapporto con la scrittura di uno dei registi più incisivi dello scorso secolo. Non è solo nei film effettivamente tratti da opere letterarie che si traduce la passione di Truffaut per la letteratura, bensì esprime un sentimento onnipresente in tutta la sua opera. Il libro offre quindi un'analisi originale del regista seguendo un filo tematico coerente, a partire dalla scrittura del giovane critico Truffaut fino alla letteratura di cui i suoi film sono intrisi. Collana "Galleria" 5- pp. 107, ill., 8 tav. fot. b/n. ISBN 88-467-1307-9 € 11,00
2004 ANCHE
IL TEMPO SOGNA - Quando il cinema racconta la storia Trenta film considerati esemplari del rapporto tra cinema e storia. Dai primi capolavori di Griffith (Nascita di una nazione9, Ejzenstein (Ottobre) e Chaplin (Il grande dittatore), il volume traccia un itinerario completo, dal cinema classico al cinema contemporaneo, passando per esperienze anche eccentriche come Hitler di Syberberg o heimat di reitz. L'autore studia le forme e le modalità di realizzazione dei primi kolossal, le loro dinamiche interne, il loro impatto sul pubblico e le loro possibili valenze propagandistiche. Collana "Galleria" 4- pp. 213, ill., 8 tav. fot. b/n. ISBN 88-467-1082-7 € 13,00
GUS
VAN SANT - L'indipendente che piacce a Hollywood Gus Van Sant parla e racconta di sé, delle proprie radici culturali e cinematografiche, della nascita e degli sviluppi del proprio percorso autoriale, della stimolante varietà di fonti che sono alla base di ogni suo progetto: letterarie, musicali, pittoriche, autobiografiche. Dopo un decennio trascorso "lontano da Hollywood", realizzando film considerati l'antitesi del mainstream, come Drugstore cowboy o Belli e dannati, Van Sant sembra convertirsi alla logica delle major. Firma allora Will Huntig genio ribelle e il remake di Psycho. Quando l'inversione di cammino sembra avvenuta, ecco un nuovo salto mortale e la ripresa di un discorso personale all'insegna dell'indipendenza produttiva più radicale, testimoniata da Elephant. Collana "Galleria" 3- pp. 163, ill., 8 tav. fot. b/n. ISBN 88-468-0908-X€ 13,00
2003 VIAGGIO
ATTRAVERSO L'IMPOSSIBILE - il fantastico nel cinema Una delle idee di partenza era il desiderio di capire perché, per parlaredella cosiddetta "realtà", ci affidiamo spesso alle metafore - allusioni ed elusioni al tempo stesso - e perché tutto sommato, queste ultime, ci colpiscono spesso più di una dichiarazione diretta. Lo stesso discorsovale per quello che, ancora una volta, potremmo chiamare un cinema realistic ovvero vale per tutto il cinema, come per ogni altro linguaggio, ma forse il fantastico offre un'occasione di verifica privilegiata: vedere l'impossibile ha in sé una valenza emotiva e stupefacente in cui le speranze e i timori possono configurarsi con una forza maggiore che in altri casi. Collana "Galleria" 2- pp. 198, ill., 8 tav. fot. color. ISBN 88-467-0897-0 € 13,00
AMMAZZAVAMPIRI
- La prima guida italiana al serial tv Buffy "Non sarà la fine del mondo..." E invece sì. Il mondo rischia di essere distrutto dalle forze del Male almeno un paio di volte in ogni stagione di Buffy. Se Star Trek ha rappresentato il crocevia multiculturale e multirazziale della tv, la Bocca dell'Inferno su cui è costruito il mondo di Buffy è il luogo di incontro-scontro fra razze e ideologie diverse. Joss Whedon ha creato il programma che sarebbe piaciuto a lui come spettatore: azione, commedia, grottesco, fuga dallarealtà, amore eterno, leggenda, siperstizione... L'unione di elementi fortemente contrastanti fra loro, che crea qualcosa di nuovo e diventa mito. Collana "Galleria" 1- pp. 263, ISBN 88-467-0871-7€ 13,00
Edizioni
di Cineforum |